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April 28 V2-dayIl V2-day è stato un successo perché quasi 500 piazze in Italia e all’estero hanno partecipato, perché sono state raccolte 1.300.000 firme in un giorno, perché 120.000 persone hanno ascoltato per sei ore in piedi sotto un caldo estivo economisti, ambientalisti, operai, matematici e anche Beppe Grillo. Ma il V2-day è stato un successo enorme, straordinario soprattutto per la reazione dell’informazione. Per il silenzio dell’informazione. Per la comicità dell’informazione con i telegiornali che hanno dedicato tre minuti all’orango Petronilla di Roma e neppure un secondo al V2-day. Cinque minuti allo squalo bianco della California e neppure un secondo a due milioni di persone che sostenevano un referendum popolare. L’informazione di regime è stata il miglior sponsor del V2-day. Imperdibili alcune mie inquadrature dal basso in modo da non far vedere la gente. E’ la stessa tecnica usata dal regime comunista polacco per la visita di Giovanni Paolo II nella sua prima visita in Polonia. C’erano milioni di persone, ma sembrava che parlasse al vuoto. Ragazzi, se non ci foste voi mi sentirei un po’ a disagio, un po' solo. Comincerei a pensare che il pazzo sono io. Che è giusto che un politico possieda tre televisioni nazionali. Che l’Italia sia considerata semilibera per l’informazione da istituti internazionali. Che in Parlamento ci siano70 tra condannati, prescritti e rinviati a giudizio. Si, il pazzo sono io e lo siete anche voi che siete scesi in piazza in questo bellissimo, solare, 25 aprile. Da www.beppegrillo.it April 14 Dedica...Dedicato agli scritti, alle dite accanto strette strette alle cellule ferme e morte, a quegli occhi e a quelle parole alle cose che una persona cattiva ritiene buone, alle note di quelle canzoni. Dedicato a te che non ci sei ancora, ai sogni ed ai gesti, alle imprese di un uomo fallito, a chi sa, a chi non vuole, a chi dice no, a chi rifiutava dicendo di sì, a chi voleva troppo, a chi si accontentava ed a chi lo faceva incoscientemente. Dedicato a quel giorno sconosciuto del 2003 quando entrò con passione ed emozione, al pentimento ed alla ragione, alla consapevolezza del nascondiglio dietro al contraddittorio, a chi predica bene e raziona male, a chi mente sapendo di mentire, alle storie senza senso e quelle con esempio… Dedicato alle ore vuote ed inutili, alle dolci parole dette e non dette, alle parole ipocriti ed a quelle non dette per non ferire ma comunque più dolorose di tutte… Dedicato a voi… forse possiamo ancora parlare un po’ di più nonostante i nostri errori, ai luoghi, alle poesie, alle creazioni, ai noiosi, ai giustizialisti, ai moralisti, agli utopisti, ai creatori di falsi miti, alla vita spericolata, a quella moderata e bigotta, alle sofferenze. Dedicato ai monti e alle valli, agli ampi spazi, ai momenti di silenzio più eloquenti di qualsiasi altra parola, alle confessioni di vita, alle paure, alla mia ingenuità ed infantilità… Dedicato alle ramanzine di te stesso, ai regali, alle false amicizie, ai sorrisi stupendi, agli occhi lucidi di felicità o di pianto, agli sfruttati, ai fedeli, agli intransigenti, ai religiosi, agli idioti, ai reticenti, alle donne vuote, alle incomprensioni, alla falsa benevolenze… Dedicato a chi ha sempre paura, a chi parla con gli occhi, a chi pensa al passato e al futuro, a chi non ha il coraggio per andare avanti, agli altruisti, alle indecisioni, ai ricordi di quella sera… alle forti idee, a chi dopo sessant’anni non cambia ancora. Dedicato ai grandi setimenti, l’amicizia vera, l’amore che spesso è irrazionale, ai suoni delle corde di chitarra pizzicata, ai momenti di stizza, le urla per gli altri, la fatica, agli uomini buonissimi… A chi dice per sempre, all’eternità, dedicato a tanti altri, tantissimi, ai viaggi per riconoscenza… Dedicato a te… Ogni uomo è una storia, ogni storia è una vita, ma la vita cos’è?
Dedicato a chi sa di meritarlo… dedicato a tutti voi… April 12 Astensione, forte segnaleMancano poche ora all’apertura dei seggi. Poche ora all’inizio dalla buffonata della casta politica borghese che ignora i propri cittadini. Molti domani sceglieranno la strada dell’astensione, ed una buona parte di questi lo fanno proprio perchè sono “di parte”, sono ex elettori delusi del centro- sinistra che hanno una propria ideologia, e giustamente no si rivedono nella gentaglia delle liste. Da un lato il pluricondannato ma prescritto Berlusconi, ex piduista (tessera numero 1816), dall’altro, se così si può dire visto che sono lo stesso escremento di cane, Veltroni, lui che disse che non si sarebbe mai candidato alle politiche, ha detto che non si è mai sentito veramente comunista nonostante sia stato direttore dell’”Unità” e segretario della Fgci. Ovviamente nelle sue liste ci sono anche D’Alema e Fassino, vi ricordate di loro??? Loro, gli uomini di sinistra che volevano comprare una banca?? Vi ricordate l’intercettazione di D’Akema?? “Allora abbiamo una banca??” Per non parlare poi di quelli che si dicono di sinistra come la sinistra arcobaleno, ma votano le missioni Nato, le finanziarie di Schioppa, ecc.. Io sono ancora indeciso cosa fare domani… no so se bruciare la scheda elettorale, o dare fiducia all’unico più coerente della sinistra, cioè a Marco Ferrando con il suo Pcl. Capisco chi vorrà astenersi, hanno ragione, anche se voterò loro avranno tutto il mio appoggio. Anche se c’è da dire che negli Usa solo il 23% dagli aventi diritto si reca alle urne, eppure i loro “delegati” legiferano. Cmq vada… sappiate che è sempre meglio cambiare paese… April 08 Rivolta operaia in Egitto e l'italia...??In questi giorni c’è stata una rivolta operaia in Egitto, paese sottoposto alla dittatura di Hosni Mubarak, più di 800 operaio della fabbrica tessile Mahalla ol Kubra sono stati arrestati e tra loro molti feriti. Non dimenticare che ovviamente i dati diffusi sono stati accuratamente prima analizzati dagli uomini del regime, quindi sicuramente la situazione è ancora più grave di quella ragguagliata. Gli operai hanno manifestato per chiedere un aumento del salario oggi fermo sui circa 50-60 euro, e per protestare contro la politica economica la quale ha portato l’inflazione al 12% (stando sempre ai dati ufficiali del regine, e non quelli reali). Ma c’è anche un’altra questione che non và trascurata: Il Presidente del Consiglio Prodi (ancora per poco) e il Ministro per il commercio internazionale Emma Bonino, sono partiti immediatamente per Il Cairo, ma non per bacchettare Hosni Mubarak, anzi… Insieme a loro sono partiti anche i rappresentanti di 9 gruppi bancari e 17 associazioni industriali, per discutere anche di ambiente ed energia… guarda coso proprio ora… infatti sono presenti anche Eni ed Enel. Questa gentaglia non vuole fare altro che accaparrarsi le risorse del paese approfittando della situazione politico-economica. Chissà quante persone credono ancora nelle missioni umanitarie… Oggi l’imperialismo non si fa più con le armi alla mano ma con le multinazionali nei paesi e l’appoggio ai dittatori con le banche, le mafie, ecc… So che non è una novità quello che sto dicendo, ma vale sempre la pena ricordarlo, non basta mai… |
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