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March 31 Faccia di pietra"La mafia è una dittatura, può
togliere la vita, la libertà, e può cancellare la dignità delle
persone e dei popoli. Come si fa contro le dittature, bisogna
ribellarsi contro la mafia". Lo ha detto il presidente della
Camera, Gianfranco Fini, rivolgendosi ai ragazzi che hanno
partecipato a Bagheria alla cerimonia conclusiva dell'anno accademico
del Parlamento della Legalità. Fini ha aggiunto che "contro le
dittature si usano le armi, contro la mafia le 'armi' sono la
legalità e il rispetto delle leggi". Ha continuato il
presidente: "Occorre la forza degli esempi pratici per
sconfiggere la mafia, perché uno Stato è credibile quando
mette in pratica le azioni" ha spiegato. March 28 Illibertà spiritualiIl Senato ieri ha dato via libera al ddl Calabrò sul testamento biologico, che ora passa alla Camera. A farla breve, con questo testamento biologico non ci potremo fare assolutamente niente. Perché: -L'articolo 1 vieta "ogni forma di eutanasia e ogni forma di assistenza o di aiuto al suicidio, considerando l’attività medica nonché di assistenza alle persone esclusivamente finalizzata alla tutela della vita e della salute nonchè all’alleviamento della sofferenza". Già a questo punto potremmo prendere il nostro bel testamento e andarci al bagno, ma non è tutto, perché al Dat, cioè alla Dichiarazione anticipata di trattamento, sono state apportate altre modifiche: -"L’alimentazione e l’idratazione, nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze fino alla fine della vita. Esse non possono formare oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento". (articolo 3, comma 6) Ricapitolando: con il mio testamento biologico non posso decidere di ricevere o meno alimentazione e idratazione artificiali se fossi in stato vegetativo. Inoltre, anche se potessi stabilire questo, la mia volontà non sarebbe vincolante per il medico, grazie ad un emendamento dell'Udc: -"Le dichiarazioni anticipate di trattamento non sono obbligatorie". (articolo 4, comma 1) Quindi, per concludere: cosa diavolo esiste a fare questo testamento biologico? ( www.ilpopolosovrano.splinder.com) Ormai il governo italiano è sempre più il vassallo di uno stato estero, quello del Vaticano, che presuntuosamente crede di essere conservatore di un potere spirituale (datogli anche dal potere politico nel corso della storia) e supremo infallibile. I medici devono denunciare i pazienti clandestini e non possono attuare autanasia anche se è richiesto da un CITTADINO SOVRANO. Questo si che è vero cristianesimo e libertà democratica. March 08 Germania-Italia 10-0di Marco Travaglio Zorrol'Unità, 8 marzo 2009 Germania. Il deputato Jorg Tauss viene indagato per mesi per pedopornografia, con intercettazioni telematiche (gli leggono le mail) e incroci di tabulati telefonici. Senza chiedere l’autorizzazione al Parlamento, onde evitare di informarlo che era controllato. L’altro giorno, a fine indagine, i giudici han chiesto ex post al Bundestag il permesso di usare intercettazioni e tabulati, nonché di perquisire l’ufficio dell’onorevole. La polizia ha atteso davanti alla porta della stanza il voto dei deputati, che è giunto in tempo reale. Dopodichè è scattata la perquisizione. Se le prove a suo carico saranno confermate, Tauss verrà cacciato dal partito e dal Parlamento. Italia. Per la seconda volta, la giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato presieduta da Marco Follini ha rispedito al mittente la richiesta dei giudici di Milano di poter utilizzare le telefonate intercettate nell’estate del 2005 fra Giovanni Consorte e il senatore Pd Nicola Latorre sulla scalata illegale di Unipol a Bnl. Voto unanime: Pdl e Pd, Lega e Udc appassionatamente affratellati, a parte Luigi Ligotti dell’Idv. I giudici vogliono usare le telefonate per indagare Latorre per concorso nell’aggiotaggio di Consorte. Il Senato risponde picche, perché Latorre non è indagato. Ma la legge Boato prevede che le telefonate siano inutilizzabili, salvo autorizzazione del Senato. Senza la quale Latorre non potrà mai essere indagato. Intanto la gip che osò chiedere il permesso, Clementina Forleo, è stata cacciata da Milano. Latorre invece resta vicecapogruppo del Pd. Forza Pd. Anzi, Forza Italia. (Vignetta di Bandanas) March 05 La classifica dei manager italiani più pagati. Ecco come risolvere la crisi"Per i top manager attribuirsi questo tipo di compensi nel mezzo di questa crisi economica non è solo di cattivo gusto, è anche una strategia sbagliata, e io come Presidente non lo tollererò". Barack Obama, 3 febbraio 2009 Legenda p=presidente; vp=vicepresidente; ad=amministratore delegato; dg=direttore generale; c=consigliere di amministrazione; cdg=consigliere di gestione; cds=consigliere di sorveglianza. (Dati riferiti al 2007, al lordo delle tasse) 1. Matteo Arpe ad Capitalia fino al 31 maggio 2007 37.405.281 (di cui 31.226.105 «indennità per risoluzione rapporto di lavoro » e 1.277.831 Tfr) 2. Cesare Geronzi p Capitalia fino al 30 settembre 2007 23.648.266 (di cui 20 milioni «emolumento straordinario che costituisce anche premio alla carriera»), vp Mediobanca per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2007 375.000 TOTALE 24.023.266 3. Riccardo Ruggiero ad e dg Telecom Italia fino al 2 dicembre 2007 17.227.000 (comprende incentivo all’esodo di 9.900.000), c Safilo 50.000 TOTALE 17.277.000 4. Carlo Buora vp Telecom Italia fino al 2 dicembre 2007 11.941.000 (comprende 4 milioni per patto di non concorrenza con erogazione nel 2008-2009) 5. Giovanni Bazoli indennità speciale di fine mandato p ex Banca Intesa 10.000.000, p cds Intesa Sanpaolo 1.364.000, p Mittel 50.000, c Alleanza 42.570, vp Banca Lombarda 37.499, c Ubi banca 67.659 TOTALE 11.561.728 6. Gabriele Galateri di Genola p Mediobanca fino al 2 luglio 2007 11.000.000, vp Rcs 19.000, p Telecom Italia dal 3 dicembre 2007 9.000 TOTALE 11.028.000 7. Alessandro Profumo ad Unicredit 9.427.000 (oltre ad azioni gratuite per 3,92 milioni) 8. Luciano Gobbi dg Pirelli 8.044.000 (di cui 6.360.000 indennità per la risoluzione del rapporto di lavoro) 9. Fausto Marchionni ad Fondiaria-Sai 7.181.000 10. Drago Cerchiari ad Sorin fino al 24 maggio 2007 7.141.000 (include indennità speciali di fine rapporto) 11. Luca Cordero di Montezemolo p Fiat e Ferrari 7.073.000, c Tod’s 24.700, c Poltrona Frau 10.000, c Indesit fino al 2 maggio 2007 5.330 TOTALE 7.112.330 12. Sergio Marchionne ad Fiat 6.906.100 13. Marco Tronchetti Provera p Camfin 195.567, p Pirelli e p Pirelli Re 5.951.000 TOTALE 6.146.000 14. Carlo Puri Negri vp Camfin 96.723, vp Pirelli 370.000, vp e ad Pirelli Re Pirelli 5.565.000, c Telecom Italia fino al 25 ottobre 2007 95.000 TOTALE 6.126.000 15. Giampiero Auletta Armenise ad Ubi banca ed ex ad Bpu TOTALE 5.700.000 16. Antoine Bernheim p Generali 4.835.009, c Mediobanca 398.000, vp cds Intesa Sanpaolo 358.000, vp Alleanza 82.044 TOTALE 5.673.053 17. Giampiero Pesenti p Italmobiliare 1.032.350, p Italcementi e controllate 4.455.000, c Pirelli 70.000, c Mittel 10.000 TOTALE 5.567.350 18. Francesco Caltagirone p Cementir Holding 5.155.000 19. Jonella Ligresti vp Premafin e p Fondiaria-Sai 4.629.502, c Mediobanca 398.000, c Rcs 19.000 TOTALE 5.046.000 20. Ezio Paolo Reggia ad Cattolica fino al 12 giugno 2007 4.893.151 21. Luigi Zunino p e ad Risanamento 4.790.000 22. Adolfo Bizzocchi dg Credem 4.725.000 23. Gioacchino Paolo Ligresti vp Premafin, c Fondiaria-Sai, vp Milano, p Immobiliare Lombarda 4.610.000, c Impregilo 13.288 TOTALE 4.623.288 24. Giulia Ligresti p Premafin, vp Fondiaria-Sai 4.410.000 c Pirelli 50.000, c Telecom Italia Media 60.000 TOTALE 4.520.000 25. Pier Francesco Guarguaglini p e ad Finmeccanica 4.230.000 26. Alberto Lina ad e dg Impregilo fino al 13 luglio 2007 3.761.000, vp Sirti fino al 16 novembre 2007 115.500 TOTALE 3.876.500 27. Tiberto Ruy Brandolini d’Adda vp Ifil, c Fiat e cariche in società controllate 426.000, p e dg Sequana Capital 3.360.000 TOTALE 3.786.000 28. Giovanni Perissinotto ad e dg Generali 3.524.851, cdg Intesa Sanpaolo 150.000, c Pirelli 50.000 TOTALE 3.724.851 29. Sergio Balbinot ad e dg Generali 3.662.000 30. Francesco Trapani ad Bulgari 3.612.000 31. Giovanni Castellucci ad e dg Atlantia e ad Autostrade per l’Italia 3.440.140, vp Impregilo 83.064 TOTALE 3.523.140 32. Corrado Passera ad e dg Intesa Sanpaolo 3.503.000, c Rcs 19.000 TOTALE 3.522.000 33. Pietro Modiano dg vicario Intesa Sanpaolo 3.505.000 34. Maurizio Costa vp e ad Mondadori 3.330.800 35. Fedele Confalonieri p Mediaset 3.305.000 36. Vittorio Merloni p Indesit 3.253.000, c Telecom Italia fino al 16 aprile 2007 34.000 TOTALE 3.287.000 37. Fulvio Conti ad e dg Enel 3.102.582 38. Umberto Quadrino ad Edison 3.042.000 39. Corrado Faissola ad ex Banca Lombarda e vp Ubi banca 3.033.000 40. Alberto Nagel dg Mediobanca 3.000.000 41. Nereo Dacci ad Banco di Desio e cariche in controllate 2.986.573 42. Paolo Scaroni ad e dg Eni 2.785.000, c Generali dal 28 aprile 2007 105.850 TOTALE 2.890.850 43. Enrico Marchi p Save 2.855.027 44. Antonio Talarico ad e dg Immobiliare Lombarda, vp Fondiaria-Sai, c Milano TOTALE 2.827.615 45. Giorgio Zappa dg Finmeccanica 2.751.000 46. Roberto Tunioli vp e ad Datalogic 2.624.000, c Interpump 55.000 TOTALE 2.674.000 47. Roberto Cera c Atlantia 55.000, consulenze per il gruppo allo studio legale Bonelli Erede Pappalardo di cui è socio 2.611.264 TOTALE 2.666.264 48. Andrea Guerra ad Luxottica 2.602.000, c Parmalat 36.000 TOTALE 2.638.000 49. Aureliano Benedetti p Cassa risparmio Firenze 2.633.200 50. Massimo Moratti ad Saras 2.536.000, c Pirelli 50.000, c Telecom Italia fino al 16 aprile 2007 34.000 TOTALE 2.620.000 51. Carlo Pesenti c e dg Italmobiliare 2.542.440, c Rcs 38.000 TOTALE 2.580.440 52. Gian Marco Moratti p Saras 2.536.000 53. Francesco Micheli dg Intesa Sanpaolo 2.503.000 54. Emilio Zanetti p ex Bpu e p cdg Ubi banca 2.421.000 55. Marco Sala dg Lottomatica 2.401.851 56. Giuliano Adreani ad Mediaset 2.376.270 57. Jean-Claude Blanc ad e dg Fc Juventus 2.374.000 58. Giuliano Zuccoli p e ad Aem 1.378.996, p Edison 806.000, c Credito Valtellinese 171.000 TOTALE 2.355.996 59. Pier Giorgio Romiti ad e dg Gemina fino al 7 maggio 2007 2.351.912 60. Fabio Innocenzi ad ex Bpvn e Banco Popolare 2.286.000, vp Banca Italease fino all’8 settembre 2007 45.000 TOTALE 2.331.000 61. Antonio Vigni dg Banca Mps 2.325.650 62. Claudio De Conto dg Pirelli 2.279.000, c Rcs 19.000 TOTALE 2.298.000 63. Vittorio Tabacchi p Safilo 2.285.000 64. Vittorio Di Paola p Astaldi 2.209.885 (oltre ad azioni gratuite per 904.993 euro) 65. Gabriele Del Torchio ad Ducati da maggio 2007 2.187.000 66. Franzo Grande Stevens c Ifi e Ifil 7.000, prestazioni professionali a Ifil e Fiat per 2.150.000, c Campari 12.500 TOTALE 2.169.500 67. Federico Minoli p e ad Ducati fino al 21 maggio 2007 2.150.921 68. Gianluigi Gabetti p Ifil e c Ifi 1.785.000, c Mediobanca 353.000 TOTALE 2.138.000 69. Giovanni Battista Mazzucchelli dg Cattolica dal 1° maggio 2007 2.038.794 70. Maurizio Monteverdi ad Gabetti 2.022.863 71. Antonio Perricone ad e dg Rcs 2.000.000 72. Carlo Barel di Sant’Albano ad e dg Ifil 1.993.000 73. Marco Milani ad Indesit 1.961.149 74. Dieter Rampl p Unicredit 1.567.000, c Mediobanca 342.000 TOTALE 1.909.000 75. Roberto Colaninno p Immsi 467.178, p e ad Piaggio 1.040.000, c Mediobanca 366.000 TOTALE 1.883.178 76. Bruce Turner ad Lottomatica 1.879.319 77. Enrico Parazzini dg Telecom Italia e presidente T.I Media 1.869.000 78. Claudio Gottardi ad Safilo 1.863.000 79. Domenico Bosatelli p Gewiss 1.818.000 80. Ugo Ruffolo ad e dg Alleanza 1.800.000 81. Lino Moscatelli dg Cassa risparmio Firenze 1.781.768 82. Guido Leoni ad Banca popolare Emilia-Romagna 1.668.000, vp Meliorbanca 100.000 TOTALE 1.768.000 83. Luigi Francavilla vp Luxottica 1.753.245 84. Carlo Salvatori ad Unipol 1.752.000 85. Cesare Romiti p Impregilo fino al 3 maggio 2007 1.717.000 (di cui 1.275.000 indennità di fine carica) 86. Vincenzo Visone ad Campari fino al 24 aprile 2007 1.646.044 87. Valerio Battista ad Prysmian 1.643.914 88. Giuseppe Grassano dg Banca popolare Intra fino al 29 aprile 2007 1.630.000 89. Roberto Chemello c esecutivo Luxottica 1.629.000 90. Andrea Riffeser Monti p e ad Monrif, vp e ad Poligrafici editoriale 1.628.640 91. Carmine Lamanda dg Capitalia fino al 30 settembre 2007 1.606.000 92. Rodolfo De Benedetti c Cofide 117.000, ad e dg Cir 1.486.000 TOTALE 1.603.000 93. Luciano Benetton p Benetton 1.600.000 94. Luca Majocchi ad Seat pg 1.570.000 95. Stefano Cao dg Eni 1.487.000, c Telecom Italia 107.000 TOTALE 1.594.000 96. Marco Giovannini p e ad Guala Closures 1.526.000, c Ducati 21.575 TOTALE 1.547.575 97. Leonardo Del Vecchio p Luxottica 1.357.546, c Generali 101.850, p Beni Stabili fino al 27 giugno 2007 72.000 TOTALE 1.531.396 98. Olivier De Poulpiquet c e dg Investment Pirelli Re 1.544.179 99. Mario Ciliberto c esecutivo Cementir Holding 1.507.000 100. Pietro Giuliani p e ad Azimut Holding 1.490.000 La classifica è tratta da "La paga dei padroni", di Gianni Dragoni e Giorgio Meletti |
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